coach Cardaci time outC’è grande attesa per gara 2 di semifinale scudetto che, alla palestra Caporale Palumbo (domenica 14 maggio), vedrà di fronte le padrone di casa della Jomi Salerno opposte al Cassano Magnago di mister Beltrame.

In gara 1 Lauretti e compagne hanno dovuto sudare le proverbiali “sette camice” per avere ragione delle lombarde (27 a 25 il finale per la Jomi), mentre Conversano ha espugnato agevolmente il campo del Casalgrande Padana battuto nettamente per 29 a 12. Nel fine settimana, a campi invertiti, salernitane e pugliesi proveranno ad archiviare la pratica semifinale, in modo da avere ancora una settimana a disposizione per preparare una finale scudetto che promette emozioni e spettacolo. “Dobbiamo pensare ad una gara per volta – afferma il tecnico Salvo Cardaci – così come abbiamo fatto fin dallo scorso mese di settembre. È chiaro che cercheremo di sfruttare al meglio il primo match point che ci potrebbe regalare già da domenica la finale scudetto. Si tratta comunque di una partita da giocare con grande attenzione poiché le nostre avversarie non hanno nulla da perdere e giocheranno le loro ultime chance di approdo all’eventuale gara tre”. Come vi presenterete a questo appuntamento contro le varesine? “Sarà una sfida interessante, secondo il mio punto di vista, contro un team giovane che fa dell’aggressività in difesa e della velocità nelle ripartenze le loro armi migliori. Noi stiamo intanto cercando di recuperare le infortunate reduci dalle fatiche di Coppa Italia, ed in ogni caso, seppur con assenze pesanti, abbiamo dimostrato anche al Pala Tacca di avere una quadratura tattica che ci permette di poter vincere anche avendo in campo atlete che hanno giocato meno rispetto alle cosiddette titolari”. Oltre a conquistare la finale scudetto c’è all’orizzonte anche l’ultimo storico record da eguagliare. Sarà un motivo in più per vincere? “Spero davvero che lo sia – afferma sorridendo coach Cardaci – Siamo difatti ad una sola vittoria dal record consecutivo di successi (28 in campionato ndr.) detenuto proprio dalla mitica Pallamano Cassano nella stagione 1991-92. Un primato storico per la pallamano femminile che vogliamo eguagliare anche se l’obiettivo principale è, e resta, la qualificazione alla finale scudetto”. In finale sembra profilarsi ancora una sfida contro le campionesse in carica del Conversano che ne pensa? “Credo sarebbe il giusto epilogo atteso da tutto il movimento femminile tra le due squadre che in questa stagione hanno dimostrato di possedere qualcosa in più rispetto a tutte le altre concorrenti. In ogni caso prima di pensare alla finale c’è ancora da battere Cassano e poi magari festeggiare il ritorno della Jomi ai massimi livelli del campionato, dopo qualche stagione passata alla “finestra”. All’eventuale finale scudetto, insomma, ci penseremo solo dal momento in cui sarà effettivamente conquistata”.