PisapiaSi alza il sipario sulla stagione 2016/17 della Jomi Salerno. Giovedì pomeriggio, alle 18,30, nell’incantevole scenario delle Rocce Rosse presso il Lloyd’s Baia Hotel, sarà ufficialmente presentata la squadra che prenderà parte al prossimo campionato di A1 di pallamano femminile. Nell’occasione, alla presenza degli sponsor, saranno anche presentate le divise ufficiali da gioco del team pluricampione d’Italia. Notevolmente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, nuovamente affidata alle cure del tecnico Salvo Cardaci, la squadra salernitana parte con ambizioni importanti. L’intenzione, più volte manifestata dalla società guidata da Mario Pisapia, è quella di confermarsi al vertice del movimento italiano. Anche quest’anno la Jomi sarà presente in tre manifestazioni; oltre al campionato che scatterà sabato 24 settembre con il primo impegno casalingo alla Palumbo (avversario il Dossobuono nda) e alla Coppa Italia, manifestazioni dove il team salernitano non fa mistero delle sue ambizioni di successo, per la quarta stagione consecutiva la Jomi porterà il nome di Salerno in Europa partecipando alla Challenge Cup. Nel corso dell’evento sarà anche illustrata la ricca attività del settore giovanile del club diventato, negli anni, autentico fiore all’occhiello. “E’ un momento importante – sottolinea il presidente Mario Pisapia – a certe emozioni non ci si abitua mai. La presentazione ufficiale della squadra, la presentazione delle divise da gioco alla presenza delle aziende che ci accompagnano da anni, la condivisione del nostro progetto sportivo con le istituzioni, rappresenta per il nostro club un punto d’orgoglio e per questo teniamo sempre in maniera speciale a quest’appuntamento. Le ambizioni? Sono quelle di sempre. Portiamo avanti da anni e con legittimo orgoglio un progetto sportivo avendo come dolce ma significativo mantra la vittoria. E’ la benzina del nostro motore. Senza ambizioni sarebbe difficile andare avanti e anche quest’anno, come sempre nella nostra storia, proveremo a vincere! Se ci sarà qualcuno più bravo di noi accetteremo il verdetto del campo”.