JomiOrmai gioca a carte scoperte la Jomi Salerno. Dopo aver sconfitto tutte le avversarie, comprese le rivali più attrezzate come Cassano e Conversano, il sette di coach Cardaci è considerata come una delle più accreditate pretendenti al titolo. La stagione è ancora lunghissima e piena di insidie, ma l’aver centrato un filotto di sei vittorie consecutive, pur disponendo di una squadra con tante giocatrici infortunate o non al meglio dal punto di vista fisico, lascia credere che Coppola e compagne potranno soltanto crescere da qui ai prossimi impegni.

A cominciare dall’ostica sfida, contro il Gommeur Team Teramo. La squadra di coach Labrecciosa è una delle più sbarazzine dell’intero campionato, dal momento che vanta un attacco molto prolifico ma anche una delle difese più perforate del lotto. Teramo finora ha sempre vinto in casa, costruendo proprio tra le mura amiche la propria lusinghiera classifica, che la vede al terzo posto in coabitazione con Cassano ed alle spalle di Conversano ed, appunto, Salerno, per quanto neo promossa la società abruzzese ha allestito un roster di assoluto valore e dunque non piò neanche essere considerata una sorpresa la posizione occupata in classifica. Osservata speciale sarà la ex Vinyukova, ma anche Kreese, Di Pietro e Albertini, queste ultime due reduci dalla fantastica stagione a Conversano. Servirà la miglior Jomi per centrare la settima vittoria consecutiva in un campo tradizionalmente ostico che riporta alla memoria epiche sfide per la conquista del tricolore. Pur avendo recuperato finalmente Jokanovic, coach Cardaci è ancora alle prese con piccoli acciacchi fisici di qualche atleta. Il tecnico siciliano ha però già dimostrato di saper convivere con questi problemi, gestendo alla perfezione le energie del proprio gruppo. E poi con l’impianto difensivo costruito da Cardaci e due fenomeni come Avram e Pavlyk in stato di grazia nulla è davvero precluso. Nemmeno la settima meraviglia…