La Jomi cala il poker. Battuta la Nuova Teramo

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salerno-teramoLa Jomi Salerno centra il quarto successo consecutivo battendo ieri, nel match delle 18.30, la Nuova Teramoper 29-20. Una partita inizialmente equilibrata con le ospiti che avevano trovato un buon viatico per bloccare gli attacchi delle campane che, però, alla lunga sono riuscite a venir fuori imponendo la propria forza.

Per le padroni di casa la partita non era cominciata nel migliore dei modi anche a causa di un doppio infortunio nel giro di pochi minuti: prima Pavlyk e poi Lauretti hanno dovuto abbandonare il campo di gioco per diversi minuti, entrambe per infortunio alla caviglia. Se per la prima il pericolo è rientrato, per la seconda si è dovuto ricorrere allo stop forzato che l’ha costretta a seguire le compagne dalla panchina con un abbondante fasciatura. La compagine ospite ha trovato le solite, impeccabili, risposte della Palarie, sempre più in lizza per il titolo di capocannoniere del torneo, ma la sensazione è che si dovrà lavorare ancora un pò per trovare altri meccanismi utili in fase offensiva. Il mister del TeramoSettimio Massotti, ha detto la sua a fine gara:“Abbiamo avuto buone risposte in attacco e in difesa all’inizio, forse però le cose andavano troppo bene e non abbiamo più rispettato le direttive di squadra e siamo andati per individualismi. E’ salito il nervosismo e le cose sono andate peggiorando, dobbiamo crescere ancora, facciamo troppi errori al tiro e contro queste squadre così esperte è dura. Iacovello? Grande partita ma ci sta anche un errore delle giocatrici al tiro perchè si è andato con troppa fretta. Voglio di più dalla Fabbricatore, ha fatto malissimo in attacco e in difesa e ora deve svegliarsi, non avendo ricambi chi scende in campo deve dare il 110%. La prossima contro il Nuoro sarà fondamentale, dobbiamo lavorare di squadra perchè quando si rispettano tutti i comandi possiamo rendere la vita difficile a tutti, anche a squadre forti come il Salerno”. La voce del Salerno è ovviamente quella di Salvo Cardaci che bene sta facendo in questa sua prima avventura in terra campana: “Partita bene giocata da parte nostra, alla fine la tensione si è abbassata ed abbiamo permesso qualche soluzione di più alle ospiti. La difesa è stata la chiave di volta stasera, Martina Iacovello insuperabile e tutte le altre motivatissime. Abbiamo provato le soluzioni studiate in allenamento, peccato per gli infortuni che ci hanno costretto ad adattare gli attacchi. Mentalmente non eravamo al top proprio per via di questi problemi fisici che si susseguono ma la reazione c’è stata e si è vista. Una nota di merito vorrei darla a Laura Casale, nel secondo tempo è stata bravissima nella fase difensiva e poi in attacco è riuscita a piazzare anche dei gol, sono molto contento per lei e oggi sento di volerlo sottolineare. La gara in Serbia sarà affascinante e proveremo a dare il massimo, due giorni prima saremo a Cassano e poi la settimana prossima qui verrà il Conversano, non sarà un periodo semplice ma sono sicuro che tutte queste gare, anche ravvicinate, serviranno ancora di più a rodare i meccanismi e legare un  gruppo già solido e tenace. Stasera voglio davvero complimentarmi con tutte le ragazze della squadra, mi sono piaciute, dalla prima all’ultima”. Cardaci appare visibilmente soddisfatto sia per la prestazione che per il poker di vittorie che mantengono il Salerno in vetta alla classifica insieme al Conversano. Se il match, all’inizio, è stato in equilibrio è merito anche del portiere del Salerno, Martina Iacovello, che come ha detto mister Cardaci è stata un autentico muro, queste le sue sensazioni nel dopo-gara: “Fisicamente sto molto meglio soprattutto rispetto alle prime gare, cresco sempre di più e grazie agli insegnamenti del mister riusciamo ad avere un’ottima organizzazione difensiva, le mie compagne mi aiutano molto. Siamo partite un pò contratte in attacco ma con il tempo siamo uscite bene ed abbiamo portato a casa una vittoria importantissima. Ci aspetta una settimana lunga, tante partite in due settimane e servirà l’impegno di tutte. La prima a Cassano sarà complicata, sono una bella squadra ed in casa specialmente danno molto fastidio, cercheremo di vincere per mantenere la vetta della classifica. La trasferta in Serbia arriverà poco dopo contro una squadra, quella serba, di un livello diverso da quello italiano ma giocare queste coppe da sempre un’emozione unica e, provando ad impostare il nostro gioco, proveremo a giocarci le nostre chance. Il Conversano? Sono le nostre rivali da due anni e, sono sicura, non sarà una partita come quella in Supercoppa”.

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