LA JOMI NON E’ ANCORA SAZIA DI VITTORIE

Vincere è difficile, confermarsi ancor di più. La Jomi Salerno l’ha fatto confermandosi sul tetto d’Italia a margine di una stagione impeccabile e al termine di una fantastica serie di Finale Scudetto ai danni del Conversano. Impressionante la striscia di successi conquistati dal team salernitano nelle ultime sei stagioni. In pratica, da quando è approdata in A1, la PDO Salerno, in sole sei stagioni, ha conquistato quattro Scudetti, altrettante Coppe Italia, due Supercoppe e un Handball Trophy: più facile contare i titoli mancati che quelli conquistati. Nelle ultime due stagioni è stato, poi, un autentico trionfo avendo la Jomi conquistato tutto quello che c’era da vincere. Cambiate le giocatrici, alternatisi i tecnici, la PDO ha sempre mantenuto intatto il suo clichet vincente, segno evidente di una chiara e lungimirante strategia societaria che ha portato il club ad eccellere in questi anni anche nei campionati giovanili, sia nel settore maschile che in quello classico e tradizionale femminile. Ma più di ogni altra cosa il club guidato da Mario Pisapia va fiero dello straordinario seguito che è riuscito, negli anni, a costruire, e l’incredibile pienone registrato alla Palumbo in occasione della terza e decisiva finale scudetto di sabato scorso contro Conversano si commenta da solo. “Un lustro fantastico – commenta il presidente Pisapia – cinque anni, sei considerando anche il primo inno in A1 dopo il nostro ritorno a distanza di qualche anno “sabbatico” e che ci ha consacrato a livello nazionale. Mi inorgoglisce l’affetto e la riconoscenza che tutta la città di Salerno, a cominciare dal sindaco De Luca, ci ha dimostrato dopo la vittoria di sabato. Per quanto mi riguarda vorrei estendere i ringraziamenti anche agli sponsor, alle aziende che hanno sposato questo progetto, assecondato i nostri programmi, scommesso sulle nostre capacità. Ma la nostra stagione – conclude Pisapia – non è ancora conclusa, anzi. Dalla prossima settimana il club sarà impegnato a Cassano Magnago per le Finali Nazionali Under 18 dove per la prima volta la PDO parteciperà con qualche legittima ambizione di vittoria. Poi sarà la volta delle Finali Nazionali Under 12 e 14 maschili e femminili che si svolgeranno a Misano Adriatico. Solo dopo – conclude – potremo fermarci e programmare con calma il nostro futuro. Ora no. Ora abbiamo ancora tanta voglia di vincere, tanti impegni da onorare”.

 

 

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