LA JOMI NON SI FIDA DEL NUORO

Riparte dalla Sardegna, da Nuoro, campo che evoca felici ricordi (rocambolesca e inattesa vittoria in Coppa Italia tre anni fa in finale contro Sassari) il cammino della Jomi Salerno. Dopo la doppia battuta d’arresto a Ferrara ai tiri di rigore, la compagine di coach Nasta è decisa a concedersi il pronto riscatto contro le sarde. “Guai a fidarsi della classifica – ammonisce coach Nasta – la squadra di Dejana è tutta altra cosa rispetto al match d’andata. Hanno messo dentro esperienza, gol e centimentri con gli innesti di Gomez e Belardinelli, e le ultime prestazioni lo confermano”. Dopo l’iniziale momento di sbandamento, la società isolana ha infatti rinforzato il roster di mister Deiana. A parlare sono i numeri. Lo score del Nuoro può contare su una sola vittoria in sette gare giocate, con la classifica che langue, visto che le sarde sono penultime a soli 3 punti – peggio ha fatto solo la cenerentola Dossobuono -. La Jomi però non potrà farsi intenerire, anche perché davanti Teramo e Conversano, appaiate in testa a quota 18 punti, 4 in più delle salernitane, continuano a correre e Coppola e compagne non possono permettersi ulteriori passi falsi. Un grosso aiuto per le campionesse d’Italia in carica arriva dall’infermeria: Rita Trombetta è infatti pienamente recuperata e sarà disponibile a tutti gli effetti. Dopo il problema al tallone che l’aveva messa fuori uso contro Ferrara, Trombetta tornerà nel sette che inizierà la sfida contro Nuoro. Abile ed arruolabile anche il portiere Iacovello, estromessa da un’espulsione la scorsa settimana a Ferrara. “Teoricamente è così – dice Nasta – ma praticamente la situazione è un po’ diversa visto che ci sono un po’ di atlete in non perfette condizioni di forma. Dobbiamo fare risultato, ovvio, anche per cominciare nel modo migliore un ciclo di ferro che si concluderà soltanto domenica prossima con la seconda partita contro le spagnole del Bera Bera. Dobbiamo stringere i denti, fare squadra e puntare a fare risultato”.

 

 

 

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