Passa il Bakament ma la Jomi ritorna in Italia a testa alta e con qualche rammarico di troppo. La missione in Serbia, che alla vigilia sembrava impossibile, si è rivelata meno complicata di quanto si potesse immaginare, di qui il rammarico. Dopo il pareggio del primo match (29 a 29), nel secondo appuntamento si impongono le serbe (29 a 27); due gol di differenza dopo 120 minuti di gioco giocati in trasferta. Eppure la sensazione è che qualcosa in più si potesse fare, al termine del tormentato viaggio in Serbia, è evidente. A decidere le sorti del confronto di questa sera l’avvio choc (9 a 1) con il quale le padrone di casa hanno, di fatto, ipotecato il risultato finale rintuzzando tutti i tentativi di rimonta della Jomi più volte sul punto di riacciuffare la gara ma puntualmente punita da un proprio errore al tiro. A condizionare la doppia sfida di Bakamenti anche le vicissitudini logistiche che hanno accompagnato la Jomi fin da suo arrivo in Serbia. Smarriti sette bagagli, gran parte della squadra senza equipaggio tecnico e costretta ad arrangiarsi…non è infatti sfuggito agli occhi dei più attenti la circostanza che la Jomi abbia giocato le due partite con magliette di fortuna gentilmente messe a disposizione dalla squadra di casa! Nonostante questo, la squadra salernitana ha dato l’impressione, per larghi tratti delle due partite, di avere anche qualcosa in più, di poter superare il turno e realizzare un’autentica impresa. Nulla da fare e sogno europeo rinviato al prossimo anno. Testa e gambe ora rivolti agli appuntamenti italiani, alle sfide che attendono la Jomi che proverà a conservare la sua leadership.

Jomi Salerno – ZRK Bekament 27 – 29 (primo tempo: 13 – 17)

Jomi Salerno: Ferrari, Krnic 1, Francesconi 2, Costanzo 2, Dalla Costa 5, Romeo 4, Ilic, Stettler, Martinez Bizzotto 4, Manojlovic 5, Napoletano, Lauretti Matos 4. Allenatore: Laura Avram

ZRK Bekament: Radojicic, Prekovic, Stepanovic 1, Radoicic, Anic 1, Petrovic 1, Simic, Lazarevic, Ankic, Rajovic 5, Stekic 3, Agatunovic 2, Kocic 6, Niciforovic, Mancic 1, Garovic 9. Allenatore: Sasa Boskovic

Arbitri: Premysl Fukala – Radek Mohyla (CZE)

Delegato EHF: Rados Rakocevic (MNE)