La Jomi Salerno lotta fino all’ultimo ma deve arrendersi all’Ac Lyfe Style Handball Erice, che al PalaCardella conquista la terza Supercoppa consecutiva imponendosi 28-27. Avvio equilibrato tra le due formazioni, con il punteggio in parità sul 4-4 dopo nove minuti. È qui che le padrone di casa piazzano il primo strappo grazie a Gandulfo e Cabral (6-4), arrivando al primo massimo vantaggio di +4 al 19’ (10-6). Nonostante il tentativo di rimonta, qualche errore di troppo penalizza la squadra di Araujo, che va al riposo sotto 11-16. La ripresa si apre con una Jomi determinata: il break firmato Mangone-Nukovic riporta subito le campane sul -3. Nonostante l’espulsione di Gandulfo, Erice mantiene il controllo del gioco e al 40’ tocca il +6. Salerno però non si arrende, cresce d’intensità e al 21’ torna a un solo gol di distanza (24-23). Il match si infiamma: Erice resta in inferiorità anche per la seconda espulsione, quella di Bernabei, punita prima per fallo su Lanfredi e poi per eccessive proteste. Nonostante l’inferiorità numerica, le siciliane resistono ai continui attacchi della Jomi, mantenendo sempre la testa avanti. Nel finale succede di tutto: a un minuto dalla sirena Salerno ha la palla del pari, ma lo sfondamento fischiato ad Asia Mangone spegne le speranze di rimonta. Sul ribaltamento di fronte è Irene Fanton a firmare la rete decisiva che consegna il trofeo a Erice.
FOTO A CURA DI JOE PAPPALARDO




