LA JOMI SI PREPARA AL BIG MATCH CONTRO CONVERSANO

Alzi la mano chi se l’aspettava. In pochi avevano scommesso sulla Jomi Salerno

in avvio di stagione, in pochissimi immaginavano di arrivare alla sesta giornata

d’andata, al match tra Salerno e Conversano, con la Jomi in vetta alla classifica

con un punto di vantaggio proprio sulle pugliesi. Il club salernitano, rinnovato

e ringiovanito rispetto alle passate, trionfali stagioni – peraltro sconfitto anche

in maniera piuttosto netta in Supercoppa dallo stesso Conversano al contrario

rinforzatosi rispetto alla già buona squadra dell’anno passato – sta ottenendo risultati

ben oltre le aspettative generali. Ancora imbattuto in campionato, al terzo turno di

Coppa EHF dove affronterà le fortissime spagnole del Bera Bera di San Sebastian, la

squadra allenata da Giovanni Nasta sta decisamente accorciando i tempi di crescita.

“Rispetto all’anno passato abbiamo perso, per varie ragioni, ben quattro titolari e

ciò nonostante siamo assolutamente in linea con i risultati passati, segno evidente –

osserva il vice presidente Paolo Fiorillo – che avevamo lavorato benissimo in passato

selezionando un gruppo di giovani che ora sta facendo la sua parte al fianco delle

veterane rimaste in gruppo. Inoltre – aggiunge – anche gli ultimi arrivi, mi riferisco a

Beba, Trombetta e Benincasa, stanno facendo molto bene. Non possiamo che essere

soddisfatti anche se, in prospettiva scudetto, è immaginabile che il Conversano,

almeno sulla carta, abbia qualcosa in più di noi”. Un atteso verdetto si consumerà

sabato alla Palumbo quando la Jomi ospiterà proprio il team pugliese per una sfida

che, a prescindere, promette gol e spettacolo. “L’anno passato abbiamo dato vita a

sfide bellissime ed emozionanti con il Conversano – puntualizza Paola Fiorillo – ed

è auspicabile che quell’equilibrio di forze si registri anche in questa stagione. Per il

momento, nell’unica sfida che si è giocata (in Supercoppa ndr), le nostre avversarie

hanno dimostrato di esserci superiori ma da allora, era settembre, è passato un po’ di

tempo e chissà che quel gap non si sia ridotto. Sabato sapremo sicuramente qualcosa

in più”.

 

 

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